Applicazioni di sensori per il packaging

Un packaging attraente è un fattore importante per prodotti finali di successo. In sede di progettazione, si può dare libero sfogo alla fantasia. Prodotti e imballaggi cambiano continuamente nel settore automatizzato del packaging. Macchine e componenti utilizzati devono perciò poter gestire tale varietà senza problemi. Il packaging non è un'industria omogenea, bensì un importante processo nei segmenti delle bevande, dei prodotti alimentari, dei prodotti farmaceutici e di altri beni di consumo. Nella lavorazione e nell'imballaggio dei prodotti specifici, ci si aspetta massima igiene, robustezza e rapidità. I requisiti per la sicurezza sul lavoro sono altrettanto elevati. Come specialisti del settore conosciamo bene le sfide delle rispettive industrie con tutte le esigenze specifiche e offriamo soluzioni studiate appositamente per queste ultime.

 

«L'obiettivo della clientela è rendere più veloci, più flessibili, più stabili e più trasparenti i processi di produzione – tutto ciò che facciamo tiene conto di questi aspetti».

Roland Schricker, Industry Manager Packaging

 

Fino a pochi anni fa, per ogni cambio formato occorreva ad esempio reimpostare i sensori manualmente. Oggi, invece, la connessione tramite IO-Link consente una regolazione e una configurazione in automatico e continua. In altre parole, le nostre soluzioni sono pronte per l’Industria 4.0.

Il nostro obiettivo in qualità di esperti del settore è quello di offrire la soluzione giusta ad ogni applicazione dell’intralogistica. Con i nostri sensori assicuriamo un funzionamento affidabile degli impianti. Il «pacchetto completo» composto da soluzioni e assistenza comprende anche un’assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

I nostri sensori intelligenti verificano la propria funzionalità e consentono così una manutenzione predittiva. Questo permette di garantire la massima disponibilità di impianto. Tramite un’interfaccia integrata è possibile trasmettere dati a livello globale, ad esempio al Microsoft Azure Cloud, per attività di manutenzione o monitoraggio.

I nostri sensori intelligenti verificano la propria funzionalità e consentono così una manutenzione predittiva. Questo permette di garantire la massima disponibilità di impianto. Tramite un’interfaccia integrata è possibile trasmettere dati a livello globale, ad esempio al Microsoft Azure Cloud, per attività di manutenzione o monitoraggio.

Campi di applicazione e prodotti in evidenza

Imbottigliamento di bevande

Applicazioni di sensori per l’imbottigliamento di bevande

Nelle macchine riempitrici, i liquidi vengono introdotti ad elevatissima velocità in contenitori per lo più trasparenti di vetro o PET. La combinazione di processi non più visibili ad occhio nudo e di oggetti trasparenti è una particolare sfida che si trovano ad affrontare i sensori impiegati negli impianti di imbottigliamento. Sensori altamente sensibili per vetro trasparente con una frequenza di commutazione fino a 5 kHz, sono in grado di riconoscere in modo affidabile contenitori trasparenti anche a velocità di transito molto elevate. Con i nostri sensori per vetro trasparente delle serie 3C e 18B dotati di tracking integrato, i tempi di fermo dell'impianto causati dall'aumento della contaminazione appartengono al passato. I sensori sono concepiti per l'impiego in zone umide. Sono ermetici e in grado di resistere affidabilmente a continui processi di pulizia. Se si utilizzano alloggiamenti di plastica o metallo con gradi di protezione fino a IP 67 e 69K, è garantita la massima operatività possibile dell'impianto.

 

  1. Riconoscimento di preforme PET/PRK 18B
  2. Misura del livello di riempimento/LS 55 H2O
  3. Controllo presenza dei tappi/HT 3C.XL
  4. Riconoscimento di bottiglie durante il trasporto/PRK 3C, 55, 18B
  5. Riconoscimento di contenitori per l'etichettatura/PRK 3C.T
  6. Riconoscimento di marcature di taglio/KRT, CRT
  7. Monitoraggio porte/MC 300, RD 800
  8. Riconoscimento preciso di posizioni/PRKL 3C
  9. Riconoscimento dello stato di carico del nastro trasportatore/HTU 318, HTU 418
  10. Controllo a corsia singola/IS 218

Confezioni farmaceutiche

Applicazioni di sensori per il confezionamento farmaceutico

Durante il processo di confezionamento, principalmente le compresse sono confezionate in blister e vari liquidi sono riempiti in bottiglie di vetro o di plastica. In questi casi, dati gli elevati standard di igiene, l’acciaio inossidabile è spesso l’unico materiale consentito per tutti i componenti impiegati. Durante la produzione e il confezionamento di prodotti farmaceutici vengono applicati i massimi requisiti in materia di sicurezza. Per una protezione efficace da contraffazioni, i lettori di codici devono garantire una decodifica sicura al cento per cento. Lo scanner di codici a barre DCR 200i legge tutti i codici e garantisce la tracciabilità del processo di produzione e di imballaggio di tutti i prodotti. Con l'alloggiamento igienico in acciaio inossidabile, è l'ideale per i requisiti dell'industria farmaceutica. I sensori in acciaio inossidabile della serie 53 utilizzano la tecnologia laser per rilevare anche le fiale più piccole in modo affidabile e rapido. Anche il riconoscimento di etichette autoadesive nel gruppo di etichettatura non è esente da sfide: il sensore a forcella GSU 14D, ad esempio, rileva in modo affidabile etichette trasparenti praticamente invisibili. Nel controllo della qualità, il sensore di luminescenza LRT 8 rileva con altrettanta affidabilità la presenza di etichette di carta applicate.

 

  1. Riconoscimento di fiale trasparenti nell'ingresso di alimentazione/LV 463
  2. Posizionamento preciso delle fiale/PRKL 53
  3. Riconoscimento di fiale nel trasportatore a coclea/HT3C.V
  4. Riconoscimento dei punti di giuntura/VSU 12, IGSU 14D
  5. Riconoscimento di marcature di taglio/KRT 3B, 55, 18B
  6. Determinazione della posizione di trigger/PRK 3C, PRK 55
  7. Riconoscimento di etichette/IGSU 14D, GS 63B, GS 61
  8. Controllo presenza delle etichette/LRT 8
  9. Identificazione dei codici/DCR 200i
  10. Protezione di porte e sportelli di protezione/RD 800

Confezionamento della carne

Applicazioni di sensori per il confezionamento della carne

Nella lavorazione industriale di carne cruda e di altri alimenti delicati, è fondamentale garantire lo standard di igiene massimo possibile. Solo la pulizia intensiva e regolare di tutti i componenti interessati garantisce prodotti perfettamente igienici. I componenti di automazione impiegati in questo settore devono essere in grado di resistere all'azione di detergenti aggressivi, alla pulizia ad alta pressione e ad un continuo cambio di temperatura.
Gli alloggiamenti dei sensori consigliati di seguito sono realizzati in plastica stabile per uso alimentare o in acciaio inossidabile di alta qualità. Sono estremamente robusti e perciò adatti per l'impiego nell'industria alimentare e della carne. Gli elevati gradi di protezione IP 67 e IP 69K e la certificazione secondo ECOLAB garantiscono stabilità di lunga durata.

 

  1. Monitoraggio dell'alimentazione del prodotto/HRTR 53.S
  2. Riconoscimento del bordo superiore dei prodotti/HRTL 53.C2.XL
  3. Protezione di porte di protezione/S 420
  4. Riconoscimento di marcature su pellicola/KRT 3B, 55, 18B
  5. Misurazione del diametro rulli/ODS 96B
  6. Riconoscimento della fine della bobina/RK 18B
  7. Analisi dei segnali di sicurezza/MSI SR, MSI 400
  8. Monitoraggio della stampa di codici/LSIS, DCR 200i
  9. Riconoscimento di contenitori/PRK 46C
  10. Identificazione dei codici/BCL 304i

Produzione di prodotti da forno e pasticceria

Applicazioni di sensori per la produzione di prodotti da forno e pasticceria

Durante la produzione e l’imballaggio automatizzati di prodotti da forno e pasticceria, i fragili bocconcini vengono lavorati in modo igienico e sicuro e confezionati in imballaggi attraenti. Poiché i compiti da assolvere sono assai complessi, i sensori standard non sono sempre sufficienti allo scopo, per esempio se occorre verificare in maniera sicura prodotti di forma irregolare o il livello di riempimento dei prodotti. Nell’ambito dell’imballaggio, i sensori devono dare il massimo in termini di prestazione di lettura. Una grande varietà di materiali d'imballaggio, come le pellicole stampate ad alta lucentezza, parzialmente o completamente trasparenti, deve essere rilevata in modo affidabile da uno stesso sensore, a seconda dell'area di applicazione. Le fotocellule a sbarramento LS 25B riconoscono i contenuti durante o dopo l'imballaggio dei prodotti in pellicole stampate o laminate. Al taglio corretto degli imballaggi ci pensano i sensori di contrasto come il KRT 18B. La regolazione di precisione tramite interfaccia IO-Link o la semplice regolazione sul dispositivo facilitano il cambio dei prodotti. In questo modo l'operatore imposta al meglio la macchina per il rispettivo materiale di imballaggio.

 

  1. Riconoscimento a più corsie di oggetti/LRS 36
  2. Controllo altezza prodotti/ODS 9
  3. Riconoscimento dei punti di giuntura/VSU 12, IGSU 14D
  4. Misurazione dei bordi del nastro/GS 754B
  5. Riconoscimento delle marcature di stampa/KRT 18B
  6. Controllo del punto di giuntura sigillato/LV 463.XR
  7. Controllo del contenuto della confezione/LS 25B High-Power
  8. Controllo del contenuto della confezione/LCS-1
  9. Controllo materiale in uscita/RK 46C VarOS, CSR
  10. Controllo dimensione e posizione/LSIS 4xx

Imballaggio secondario

Applicazioni di sensori per l’imballaggio secondario

L'imballaggio secondario, che si presenta nel più dei casi sotto forma di film termoretratto nel settore delle bevande o di cartone per la maggior parte degli altri prodotti, serve a proteggere il costoso imballaggio primario. Per assicurare un trasporto e una manipolazione facile, i singoli imballaggi vengono raggruppati in confezioni. I sensori impiegati devono essere in grado di assicurare un processo di imballaggio sicuro e delicato nonché un trasporto senza intoppi. Per il riconoscimento dei prodotti nell'alimentazione e per una manipolazione idonea dei prodotti, si impiegano nel più dei casi fotocellule a riflessione e sensori a tasteggio. A seconda dell’esigenza ci si affida, per i compiti più complessi, a sensori di misura come l’ODS 9. I successivi controlli di chiusura garantiscono infine il trasporto dei prodotti senza intoppi. La verifica con il DCR 200i dei codici a barre presenti assicura l'identificazione per l'ulteriore manipolazione.

 

  1. Identificazione dei codici sulle confezioni/DCR 200i
  2. Controllo della posizione e della presenza di cartoni/HT 25C, HT 46C
  3. Controllo del livello di riempimento/ODS 96B, sensori ad ultrasuoni
  4. Controllo di chiusura delle confezioni/LRS 36
  5. Riconoscimento di oggetti lucidi/RKR 3B
  6. Controllo a corsia singola delle confezioni/PRK 25C, 55, 8
  7. Controllo della completezza delle confezioni/LRS 36

Fine linea (end of line)

Applicazioni di sensori per il fine linea (end of line)

Nell’automazione industriale, il termine «End-of-line» descrive il passaggio dalla produzione alla logistica di stoccaggio e trasporto. Le macchine impiegate sono caratterizzate da un elevatissimo grado di automazione con processi standardizzati. Inoltre, devono disporre dei meccanismi di protezione richiesti per garantire la sicurezza sul lavoro. L'identificazione affidabile dei contenitori assicura un flusso di materiale esatto e privo di interferenze. Per strutturare in maniera efficiente e sicura le aree di sicurezza sul lavoro, le barriere fotoelettriche di sicurezza della serie MLC SPG offrono evidenti vantaggi rispetto a soluzioni paragonabili, in quanto permettono un muting salvaspazio e a prova di manomissioni senza ulteriori sensori. Le fotocellule a riflessione RK 46 VarOS forniscono segnali di controllo presenza senza interruzioni anche in caso di oggetti forati o di forma irregolare quali ad es. pallet o contenitori grigliati. Anche in veste di sensori per muting senza interruzioni, offrono una prestazione superiore a quella dei sensori standard, ad esempio quando si tratta di riconoscere spazi durante il caricamento. I sensori affidabili delle serie 25C e 46C sopprimono in modo sicuro le interferenze causate da pellicole riflettenti e riconoscono gli oggetti in maniera sicura.

 

  1. Controllo dell'allineamento delle confezioni/CML con disposizione a V
  2. Monitoraggio di posizioni finali/IS 244
  3. Riconoscimento pellicole/PRK 3C, 25C
  4. Integrazione di sensori di sicurezza/MSI 400
  5. Muting senza interruzioni/RK 46C VarOS
  6. Protezione di accesso/MLD-SET
  7. Protezione di accesso/MLC 530 SPG
  8. Identificazione dei codici/BCL 500i
  9. Riconoscimento di pallet/RK 46C VarOS
  10. Riconoscimento di sporgenze nel caricamento di pallet/CSL 710, CSL 505

Relazioni applicative