Sicurezza per celle di produzione e robot industriali
La sicurezza è la priorità assoluta quando si tratta di ambienti di produzione automatizzati. L’esecuzione di una valutazione sistematica dei rischi, la definizione delle zone protette, l’utilizzo di elettroserrature di sicurezza e l’implementazione di affidabili funzioni di arresto di emergenza garantiscono che persone e macchine possano lavorare insieme in sicurezza. I moderni sistemi robotici stazionari dispongono inoltre di un controllo avanzato del movimento, di sistemi anticollisione, di una tecnologia di presa adattiva e, sempre più spesso, di funzioni per la collaborazione diretta con le persone.
Sia per i flussi di lavoro ripetitivi che per le fasi di processo gravose o potenzialmente pericolose, le celle di produzione e i sistemi robotici stazionari devono essere protetti da un’adeguata tecnologia di sicurezza per salvaguardare le persone dai pericoli. La gamma spazia dal semplice controllo degli accessi e dal monitoraggio delle aree pericolose fino a soluzioni di sicurezza personalizzate e combinate.
A seconda della distanza dal pericolo e delle rispettive condizioni ambientali, vengono utilizzati diversi sensori di sicurezza. Tra questi figurano, ad esempio, le cortine fotoelettriche di sicurezza o le barriere fotoelettriche multiraggio per la protezione di punti di accesso e aperture. Per zone protette complesse o variabili, i laser scanner di sicurezza sono la soluzione ideale, poiché consentono di monitorare in modo flessibile campi di protezione definiti.
Per garantire una funzione di sicurezza conforme alle norme, i sensori di sicurezza utilizzati vengono abbinati a dispositivi di commutazione di sicurezza o sistemi di controllo di sicurezza adeguati. Ciò consente di implementare funzioni affidabili di arresto e monitoraggio e garantisce la sicurezza nella collaborazione tra persone e macchine.